consigli di lettura

La creatività delle donne

Il primo tema del nostro viaggio mensile nell’universo femminile è legato alla creatività delle donne. Quando pensiamo alla ciclicità femminile, normalmente vengono in mente immagini di assorbenti, antidolorifici e pillole anticoncezionali, legate soprattutto alla fase mestruale del nostro ciclo; ma quasi mai poniamo l’attenzione sugli altri passaggi (fase follicolare, ovulatoria e premestruale) che compongono la nostra ciclicità.

Non pensiamo, infatti, alla ciclicità ormonale come ad un “processo creativo” con fasi di fatto piuttosto fluide al suo interno, ma rimaniamo concentrate sul “prodotto finito”, cioè sulla mestruazione, senza pensare all’insieme dei passaggi collegati.

Per spiegarmi meglio, desidero fare una piccola digressione: molte di noi mettono inconsciamente in relazione la “creatività” con il prodotto artistico (il dipinto, il monumento, il libro, ecc.), senza rendersi conto che tutto, a partire dallo stesso pensiero umano, è di per sé creatività. Diamo più importanza al prodotto finito, piuttosto che al processo creativo lungo tutte le sue fasi. In ugual misura, parlando di ciclicità femminile, diamo maggior importanza alla mestruazione (prodotto finito) senza porre l’attenzione sulle fasi ormonali (processo creativo) che l’accompagnano.

La ciclicità femminile, infatti, è visceralmente collegata al processo creativo: quando questo processo non viene accolto, il prodotto finale, cioè la mestruazione, sarà delicato da gestire perché manifesterà una gran quantità di disagi che potrebbero acuirsi nel tempo.

Conoscere la propria ciclicità, come funziona in teoria e come si muove nel tuo corpo, è senz’altro il primo passo da compiere. Per sostenere un buon processo creativo, però, sarà importante anche interagire con tutte le fasi che compongono la tua ciclicità, portando a compimento le conoscenze maturate in precedenza.

Perché questo è importante? Perché molto spesso la teoria non corrisponde alla pratica. Il tuo processo creativo (tutte le fasi ormonali insieme) è sensibile all’ambiente in cui ti muovi, alle persone con cui interagisci, alle esperienze che vivi durante ogni fase del mese. Il nostro inconscio è un calderone di informazioni che spesso non siamo in grado di codificare e che si ripercuotono sul fisico provocando dolori mestruali, nauesa, ecc. creandoci forti sbalzi d’umore.

Intendiamoci, iniziare da una buona teoria è sicuramente utile. Seguire i consigli di ginecologhe e ostetriche è indispensabile per monitorare la nostra salute. Altrettanto importante, però, è accogliere tutti quegli aspetti che a livello emotivo vengono “inascoltati” nel processo creativo del nostro ciclo ormonale.

Un libro dove trovare consigli utili, ed esercizi pratici, per iniziare questo processo di ascolto e accoglienza della nostra ciclicità è senz’altro “Luna Rossa. Capire e usare i doni del ciclo mestruale” di Miranda Gray. Nel libro viene spiegato come grazie all’analisi di sensazioni, atteggiamenti e stati d’animo, potrai prendere consapevolezza del tuo ciclo e di come questo influenzi la tua vita, imparando a esaltare le qualità e le forze che contraddistinguono ogni fase del periodo mensile, vivendolo in piena armonia. Trovo il capitolo sulla creatività delle donne interessante perché vengono proposti spunti di riflessione su come la creatività venga fraintesa, poiché relegata alla produzione artistica, e come poterla invece manifestare al meglio ogni giorno.

Personalmente ritengo che la creatività appartenga a tutte e che possa essere usata come strumento attraverso cui convogliare le nostre potenzialità femminili.

Trovo il testo “Luna Rossa” molto semplice e leggibile anche per le giovani, nonché per tutte coloro che desiderano iniziare ad avvicinarsi un po’ per volta a questi temi e non solo. Lo consiglio anche perché all’interno trovi come mappare il tuo ciclo mestruale grazie alla compilazione del Diario Lunare e alla creazione del Disco Lunare.

La creatività delle donne è una risorsa che necessita di essere accolta in ogni fase del suo ciclo vitale. Ogni processo creativo è differente, perché si muove in base alla donna che lo sperimenta.

Accogliere la tua creatività è un ottimo strumento per apprendere come accogliere la tua ciclicità. Essere cicliche può esser molto divertente e creativo, e non necessariamente ripetitivo e snervante.

E’ un flusso che si trasforma in base alla tua predisposizione al cambiamento: imparare ad accoglierlo significa imparare ad accoglierti come donna.