consigli di lettura

Questo è il mio sangue: il manifesto contro il tabù delle mestruazioni.

“Per quasi quarant’anni, ossia per circa 2400 giorni, le mestruazioni accompagnano la vita di ogni donna. Eppure rimangono un argomento circondato da silenzio e vergogna. Perché abbiamo tanta paura di un processo naturale che ci permette di dare la vita? Come mai ci affrettiamo a nascondere nella borsa gli assorbenti quando capita di tirarli fuori per sbaglio? Perché bisbigliamo “mestruazioni” all’amica intima, mentre siamo pronte a gridare insulti di ogni tipo verso le altre donne?”

Mescolando antropologia, storia, ecologia, medicina ed esperienza personale, la giornalista Elise Thièbaut affronta il tema delle mestruazioni con umorismo e leggerezza. Con un ritmo incalzante, riesce a dimostrare quanto sia complesso il principale protagonista della vita di ogni donna e quanto superstizioni, leggende e non detti abbiano influito per secoli sulla discriminazione delle donne.

Temevo fosse l’ennesimo libro di militanza femminista, ma “Questo è il mio sangue” è un testo sorprendetemene leggero, coinvolgente e scientificamente accurato. Elise Thièbaut riesce ad essere “politicamente corretta” parlando apertamente e schiettamente di un tema così temuto, soprattutto dalle donne. Il testo è davvero valido e può esser utile anche per capire come funziona il nostro corpo: infatti, nel primo capitolo la Thièbaut spiega con semplicità come funziona la nostra ovulazione e quale ruolo abbia l’endometrio. Tutti dettagli utili per conoscere come siamo fatte, senza sembrare una lezione di biologia.

Consiglio questo libro anche perché super recente, in quanto uscito in Italia nel gennaio di quest’anno, con informazioni di attualità e geopolitica relative ai primi decenni di questo nuovo secolo. Quindi ti permette una grande apertura al “qui ed ora”, senza sembrare “fricchettone”.

IMG_20180323_140126Il capitolo che mi ha colpita di più è stato, ovviamente, quello relativo all’impatto ambienta provocato dagli assorbenti usa e getta. Il tema delle ecomestruazioni è davvero molto attuale e fondamentale, perché coinvolge la salute delle donne: molte non sanno, infatti, che all’interno di assorbenti, tampax e salva slip sono presenti agenti tossici che possono provocare infezioni rischiosissime o peggio (per alcuni tipi di prodotti si è stimata una percentuale del 70% di probabilità alla formazione di patologie tumorali). Di questo te ne parlerò in modo dettagliato, a breve, sul blog in quanto desidero approfondire l’argomento.

“Questo è il mio sangue” affronta anche una prospettiva che, in quanto studiosa di storia, mi preme molto: il collegamento tra religione e mestruazioni. Tema interessantissimo e controverso, poiché si analizza come le religioni monoteiste abbiano strumentalizzato il sangue mestruale per assoggettare intere popolazioni di stampo politeista.

Il filo conduttore usato dalla Thièbaut é proprio la sua vita, dal menarca alla menopausa, e di come non le sia stata riconosciuta per tempo la patologia di endometriosi.

Racconta del dolore dei due aborti, dell’ignoranza attorno al tema dell’infertilità provocata dalla malattia e della ricerca di una figlia (che poi è arrivata, arricchendole la vita). Un racconto sufficientemente aperto da poter introdurre tanti eventi storici, politici ed economici collegati. La Thiebaut racconta del suo vissuto da attivista politica, senza farti pesare la sua scelta come fosse l’unica possibile. Per questo mi sono stupita a leggere il suo libro.

Come sai, detesto i fanatismi. Non mi piaccio per niente. Femministe, vegane, operatrici olistiche che si spacciano per “guru”, attiviste religiose, minano l’impegno sincero di persone che spendono la vita a portare avanti progetti rivolti davvero al bene comune. Elise Thièbaut non nasconde il suo spirito sessantottino, ma non te lo fa pesare come un dogma. In questo modo apre la mente anche agli uomini e riesce a farti ragionare su un argomento così importante quale l’emancipazione mestruale.

Penso avrai capito che questo libro mi è piaciuto moltissimo. Sopratutto mi ha stimolata a nuove riflessioni su di me, sul mio lavoro e sul rapporto con le altre donne, che mi portano oggi ad avere un atteggiamento più selettivo e deciso, senza però rinunciare a farmi una sana risata per non prendermi troppo sul serio. Il lavoro della Thièbaut mi ha invogliata ad aprirmi alla condivisione del Manifesto Mestruale (scritto da me nell’autunno del 2017, senza sapere che “Questo è il mio sangue” sarebbe uscito qualche mese dopo), in un incontro pubblico organizzato per venerdì 20 aprile a Torino. Se interessata ad aver maggiori informazioni, usa il modulo contatti che trovi QUI.

Come annunciato, da questo mese il blog si struttura in modo un po diverso: ogni articolo sarà a se stante (cioè gli articoli non seguiranno necessariamente un filo conduttore), permettendomi così di scrivere su argomenti di attualità e de approfondire interessi trasversali collegati al tema delle mestruazioni.

Rispetto al tema portato avanti con il libro del mese, ti proporrò uno spazio di approfondimento in una seconda newsletter in programma per metà mese. Se non sei ancora iscritta alla nostra community, usa questo LINK e ricorda che le iscrizioni senza presentazione verranno cestinate.

Spero che questo consiglio di lettura ti stimoli a riflettere sui tabù della tua vita e ti ispiri a confrontarti con me su quanto leggerai. Come sempre, sono a disposizione per feedback e suggerimenti.

A presto, Sara Lea Cerutti.