salute e benessere

Il prezzo del sangue: quanto pesano gli assorbenti sul tuo portafogli?

Nel mio lavoro spesso parlo d’igiene personale e di assorbenti. Molte donne, infatti, non si rendono conto di quanto l’uso di assorbenti “usa e getta”, salva slip e tampax possa essere impattante sulla loro salute e sull’ambiente.

Le false promesse di “protezione” dichiarate nelle pubblicità degli assorbenti, purtoppo nascondono una verità che di “protettivo” non ha poprio niente: diossina, idrossitoluene butilato (BHT), pesticidi e, addirittura, erbicidi (nel cotone semi-sintetico) sono presenti nel 70% degli assorbenti che mensilmente vengono a contatto con le mucose della tua vulva (la parte esterna della vagina), che le fa penetrare nella pelle.

L’uso giornaliero di salva slip contententi le sostanze chimiche sopra citate, può provocare conseguenze pesanti sulla tua salute: dall’irritazione cutanea permanente alle cistiti (infezione urinaria), dai fenomeni di allergia alimentare alla TSS, cioè Sindrome da Shok Tossico (causata principalmente dai tamponi interni), per non parlare di alcune forme di cancro alla bocca dell’utero e varianti sul tema (causate anche da altri fattori).

Si è stimato che il mercato mondiale degli “usa e getta” raggiunga ogni anno i trenta miliardi di dollari, pari a ventisei miliardi di euro, con tassazioni sugli assorbenti che vanno dal 17% (in Germania) al 27% (in Ungheria), perchè non considerati beni di primo consumo. Peccato che la Coca Cola (contentente sostanze altrettanto cancerogene, che diamo da bere ai bambini) sia universalmente stabile al 5,5% di tassazione, cioè considerato un bene di primo consumo.

Nell’arco di quarant’anni una donna in età fertile vive circa 2400 giorni di flusso mestruale, usando circa tra i 12.000 e i 15.000 assorbenti e spendendo tra i 2.500 e i 3.000 euro (nei paesi in cui la tassazione è stabile al 17%), ma gli assorbenti che le servono per sentirsi “protetta” non vengono considerati un bene di primo consumo. Se poi consideri che le stesse multinazionali che ti propinano pestidicidi e diossina usano quegli ingredienti per i pannolini dei bambini, stiamo davvero al “sicuro”! Miliardi di dollari e tossicità sulla nostra pelle e su quella dei nostri bambini, senza che ce ne rendiamo conto.

Quando in sessione mi trovo a parlare di questi argomenti, vedo l’angoscia negli occhi della donna a cui mi rivolgo. Così la rassicuro circa altre soluzioni, ecologiche ed economiche, che possono essere usate per sentrisi davvero “al sicuro” durante i giorni di flusso: assorbenti lavabili e spugne naturali sono metodi che sono sempre esistiti, ma di cui si è voluto far dimenticare l’utilizzo a vantaggio di soluzioni più “pratiche ed economiche”, che però sono tossiche ed estremamente nocive per tutti.

Personalmente uso gli assorbenti lavabili dalla mia prima mestruazione. Ti parlo ormai degli anni ’90 dello scorso secolo, quando mia nonna materna s’impuntò con i miei gentori affinché avessi un corredo di lavabili di lino ricavato dalle lenzuola della mia bisonnna. A parte i tradizionalismi partenopei della famiglia di mia madre, l’uso di assorbenti lavabili in età adolescenziale mi aiutò nella prevenzone di parecchie irritazioni ed allergie, tristemente raccontate da amiche e clienti che ancora oggi si portano avanti questi disagi.

Negli ultimi vent’anni la moda della sostenibilità ambientale, fusa con focolai di femminisimo di ritorno, ha prodotto interessanti risultati come le coppette mestruali in sostituzione dei tampax, o le nuove tipologie di lavabili ricavati dalla canapa (giusto per sfatare tabù su tabù, perché “l’unione fa la forza”), e invogliando sempre più donne ad informarsi su come poter essere alla moda con questi prodotti.

Spesso le donne con cui lavoro mi chiedono cosa sia meglio usare per sentirsi veramente “protetta e al sicuro”. Tralasciando l’indagine sul perchè si senta la necessità di proteggersi durante i giorni di flusso e sulla repulsione verso il proprio sangue (di cui ti parlerò in un prossimo articolo), la mia risposta rimane sempre questa: sperimenta.

Ognuna di noi, grazie all’esperienza, sa cosa la fa sentire a proprio agio. Darti il tempo di sperimentare ti permette sia di conoscere diversamente il tuo corpo, sia di responsabilizzarti per esso. Una volta scelto l’assorbente lavabile, o la coppetta mestruale (o altro), ricorda che puoi sempre cambiare. La curiosità e la voglia di cambiare fanno parte della nostra natura femminile. Accoglierla in queste piccole cose ti renderà la vita migliore… e salverà il tuo portafogli!

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