consigli di lettura

IL NOSTRO SESSO. Alla conquista di una sessualità “divertita”.

Il consiglio di questo mese è decisamente un pò “hot”, ma ci sta… parlare di sessualità significa parlare di noi stesse, del rapporto che abbiamo con il nostro corpo e di tanto altro.

Con il mio lavoro tratto spesso questo tema: in modo velato e con le giuste delicatezze, mi trovo spessissimo a far presente alle mie clienti che un buon rapporto con la loro sessualità può sbloccare tanti disagi apparentemente non connessi. Ad esempio, capita di far presente che un buon approccio al piacere personale (masturbazione) può sbloccare il disagio di vivere con naturalezza una situazione lavorativa/sentimentale/amicale appagante: darsi il permesso di stare bene con sè stesse, apre la mente alla possibilità di meritare di stare bene con gli altri.

Questo concetto è espresso molto bene dalla sessuologa spagnola Lorena Berdùn nel suo libro “Nuestro sexo. A la conquista de una sexualidad divertita.” che in Italia è stato tradotto come “Il nostro sesso. Come farlo bene.” perché il concetto di “divertimento” in riferimento al sesso è ancora un tabù nel nostro paese. Tralasciando le mie solite critiche arietine, è un bene che libri come questo siano giunti fino a noi. Personalmente lo lessi la prima volta nel 2008 principalmente per curiosità personale, per poi rileggerlo a più riprese nell’arco di questi anni di sperimentazioni. E’ un testo semplice eppur scientifico, in grado di dare informazioni utili senza indugiare nell’aspetto erotico e permettendo, così, di essere letto anche da ragazze molto giovani. Consiglio comunque alle madri interessate di leggerlo per prime e solo in seguito di proporlo alle vostre ragazze.

995586_800395413309019_1127939623_nLorena Berdùn introduce il capitolo sulla “Guida alla sessualità femminile” dicendoci: “Per avere una vita sessuale divertente è fondamentale poter contare su una grande quantità di informazioni che aiutino a smantellare la montagna di luoghi comuni e tabù che ci circondano. Tanto la donna quanto l’uomo dovrebbero conoscersi bene prima di condividere la loro sessualità con altre persone. Bisogna cercare di mettere da parte il concetto di sessualità intesa solo come genitalità, e aprire il ventaglio delle possibilità che ci vengono offerte. […] La sessualità non è solo il corretto funzionamento dei genitali, ma l’espressione di come tu ti senti insieme a un’altra persona, come ti esprimi, che emozioni si leggono sulla tua pelle, se hai il senso dell’umorismo, e una lunga lista di altre cose. Prima di approcciarci a qualcuno, è importante che sapere che l’immagine che abbiamo di noi stessi si rafforza senza alcun dubbio nella nostra vita sessuale. […] Quando due persone sono attratte l’una dall’altra e decidono di condividere una certa intimità parliamo di relazioni sessuali. Spesso si pensa che ci sia un rapporto sessuale solo quando c’è la penetrazione, considerando pratiche “minori” i baci, gli abbracci, le carezze, ecc. Fare l’amore non è solo restare nuda davanti a qualcuno e avere un rapporto intimo: è molto di più di questo. Sono i gesti e le carezza, la tenerezza, le parole che si dicono, gli sguardi che si condividono. Tutto ciò che uno mette al servizio dell’altra persona, volontariamente e coscientementre. E’ questa la sessualità.”

Come puoi intuire il testo vuole educare nel prendere consapevolezza che c’è differenza tra “fare sesso” e vivere con consapevolezza la sessualità. Trovo che al giorno d’oggi questo tipo di discorso sia più che necessario. Molte donne, fortunatamente, vivono con più serenità la propria sessualità, ma ancora troppo poche mettono in relazione la loro emotività con questa forma di emancipazione. Poter disporre del proprio corpo significa essere responsabili per le emozioni che si manifestano con esso. Un concetto un pò articolato, lo so, però non si può pensare di “usare il sesso per…” senza che vi siano conseguenze. Molte donne (anche piuttosto adulte) non si accorgono di fare in questo modo: sono loro che strumentalizzano il proprio stesso corpo per bisogno o per semplice piacere. Va benissimo, ci mancherebbe. Ciò che non avviene, però, è di non mettere in relazione la frustrazione che spesso le accompagna, dopo l’ennesima delusione sentimentale, con l’uso che fanno con il loro corpo. Spesso mi trovo a parlare di questo, perché vivere bene la nostra sessualità è importante per il nostro benessere. Anche la sessualità è ciclica e intrinsecamente relazionata con la nostra ciclicità ormonale ed emozionale. Apprende come aiutare ad armonizzare questi linguaggi è il mio lavoro.

Spero che il testo di Lorena Berdùn possa esserti utile nell’iniziare a vederti con occhi nuovi e più consapevoli. Se ne senti il bisogno, sappi che possiamo confrontarci su questo tema con serenità in un consulto online (oppure presso il mio studio a Torino). Mi farà piacere sapere se leggerai il libro, se ne consoci altri e se l’articolo ti è sembrato utile. Scrivimi all’indirizzo mail saralea.cerutti@gmail.com

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