salute e benessere

MESTRUAZIONI DOLOROSE: tre soluzioni “green” per viverle bene

Se mi segui da un po’ sai che i dolori mestruali sono sintomi di stress originati da  somatizzazioni che andrebbero ascoltati per essere definitivamente superati. Resta, però, il fatto che nausee, crampi ed emicranie siano i tre “nemici” principali della fase mestruale e che non sono immediatamente superabili solo con l’accompagnamento educativo.

Ecco perché ho pensato possano servirti questi tre rimedi “green” per nausea, crampi ed emicrania da flusso mestruale.


LA NAUSEA

Normalmente si vivono i gironi di pre-mestruo con un grande appetito. La ricerca di dolci, di cibi grassi, è del tutto normale. L’organismo si prepara ad incamerare risorse spendibili durante il rilascio dell’endometrio, cioè lo strato superiore dalla parte uterina, tradotta nel flusso mestruale. Inoltre, nei giorni di mestruo l’utero si contrae anche a livello diagrammatico per agevolare la fuoriuscita del flusso. Questi due elementi combinati insieme possono provocare le nausee che vivi mensilmente.

Senza addentrarmi troppo nel discorso, perché non sono un medico, il mio primo consiglio “green” per la nausea è semplice: zenzero. La radice di zenzero aiuta tantissimo nel contrastare le nausee e per favorire la digestione dopo gironi di pasti abbondanti o pieni di grassi saturi. Per assumerlo ti basterà tagliarlo a fette e farlo sbollentare in acqua calda. In estate è anche meglio perché il calore dell’infuso aiuta a contrastare le vampate ormonali.

L’ideale sarebbe iniziare ad assumere l’infuso, con aggiunta di succo di limone, durante la fase pre-mestruale per basificare il sistema digerente e prevenire la voglia spasmodica di cioccolato.


I CRAMPI

Come detto prima, la contrazione dell’utero non provoca solo nausee, ma anche i crampi addominali. La contrazione è normale, il movimento del tuo diaframma anche, ma ciò che ti crea dolore è lo spasmo di ritorno a livello renale. La muscolatura della zona lombare è molto sollecitata. Se usi bere molti liquidi gassosi (coca cola e company) e magiare cibi fritti e salati, sei potenzialmente più soggetta alle coliche renali durante le mestruazioni. Questo è un caso limite, ma è importante sapere che le due cose possono esser collegate (non sei fatta a compartimenti stagni, anzi!) e possono crearti forti disagi.

Se i crampi sono lievi, non ti serve assumere antinfiammatori o simili. Ti basta una borsa dell’acqua calda. Il calore sull’addome, o sulla zona dei reni, è un rimedio immediato e di grande sollievo. Va fatta una precisazione importante. Quando parlo di calore non intendo bollente. Mi è capitato sentir dire da alcune donne che non sopportano il calore della borsa dell’acqua calda, ma alla mia domanda sul grado di calore usato mi hanno risposto “bollente, ovvio.” Beh, credo non ci sia bisogno di dire di non fare come loro. Mi raccomando anche di non mettere la borsa dell’acqua calda a contatto con la pelle, perché vi potreste ustionare per davvero. Banalità? Forse no, ma meglio dirle queste ovvietà, piuttosto che trovarsi ad essere accusate di aver dato un consiglio sbagliato da chi non usa la tesa per pensare.


LE EMICRANIE

A proposito di testa, l’emicrania da mestruo è un “dolore mestruale” non catalogato come tale. Infatti, raramente lo si associa alle mestruazioni: chi ne soffre normalmente, ne manifesta i sintomi di frequente e in occasioni assai differenti. Se però, pensiamo a come le nausee e i crampi siano collegati, perché non notare la connessione anche con le emicranie?! Infatti, durante i giorni di flusso la pressione del sangue varia parecchio e l’apporto di ossigeno cambia di frequente. Ecco perché, vi consiglio spessissimo di rallentare il ritmo, di riposare di più stando in posizione orizzontale e di ritagliarsi dei momenti per respirare più profondamente (da non fare se si hanno forti nausee, perché potresti indurre il vomito) del solito.

Per contrastare le emicranie in modo del tutto “green” il mio terzo suggerimento cade su uno strumento che adoro: l’olio di lavanda. Una goccia di lavanda passata sulle tempie toglie immediatamente il senso di vertigine (da provare anche se si patisce viaggiare in aereo e in nave). Se poi, hai modo di mettere l’essenza in un diffusore, il suo profumo ti aiuterà a distendere la contrazione per molte ore.

Se i profumi forti come la lavanda ti danno problemi perché potrebbero provocarti le nausee, allora il mio consiglio è molto semplice: per contrastare le emicranie metti i piedi nell’acqua calda con il sale. Un “pediluvio salato” è quel che ci vuole per “scaricare” la contrazione e lenire il dolore!

Ti ricordo che questi sono suggerimenti per quando l’emicrania è solo temporanea e non è originata da un’infezione o da altre patologie neurologiche che richiedono l’assunzione di farmaci e il monitoraggio medico. Mi raccomando di usare sempre il buon senso quando si parla della propria (e altrui) salute.

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Esistono anche moltissime tisane e infusi da usare per contrastare i dolori mestruali, ma la grande diffusione di allergie e intolleranze alimentari che di anno in anno aumentano sempre più, mi hanno fatta desistere dal suggerirti un mix di erbe e company. Per questo tipo di suggerimento ti consiglio di consultare direttamente la tua naturopata.

Spero che questa nuova rubrica “Salute e Benessere” ti piaccia, perché ho in programma altri articoli interessanti per te! SCRIVIMI se conosci altri metodi utili per alleviare i dolori mestruali oppure per raccontarmi come ti stai trovando con i miei suggerimenti! 

Alla prossima settimana!