consigli di lettura

10 LIBRI da LEGGERE (e REGALARE)!

Le vacanze invernali sono un buon momento per leggere un “buon libro” che ci sia d’ispirazione per il nuovo anno. Da gennaio ad oggi, ogni primo venerdì del mese, ti sto proponendo diverse letture con la rubrica “consigli di lettura”: il “fil rouge” delle proposte fatte fin ora è, ovviamente, la consapevolezza ciclica femminile.

Da gennaio 2019 proseguirò questa rubrica arricchendola con alcune novità di cui ti palerò nella Period Letter di venerdì prossimo [iscriviti qui]!

Intanto spero che quest’elenco ti possa esser utile; buona lettura!

LUNA ROSSA. Capire e usare i doni del ciclo mestruale.” – In una società che non offre né una guida, né le strutture per capire le sensazioni e le esperienze che il ciclo mestruale comporta, questa opera svela gli strumenti con i quali le donne possono prendere coscienza del proprio ciclo e comprendere le energie che a esso sono associate, liberandole dai sensi di colpa e dal sentimento di inadeguatezza. Grazie all’analisi di sensazioni, atteggiamenti e stati d’animo, ogni donna potrà prendere consapevolezza del proprio ciclo e di come questo influenzi la sua vita, imparando a esaltare le qualità e le forze che contraddistinguono ogni fase del periodo mensile, vivendolo in piena armonia. In questa opera di Miranda Gray, miti, simboli e leggende guidano alla scoperta di antichi insegnamenti e immortali saperi, mentre esercizi pratici e visualizzazioni conducono a quel mondo interiore che è presente in ogni donna e che aspetta solo di essere dolcemente risvegliato e valorizzato. [per approfondire leggi qui]

IMPARARE A INNAMORARSI” – “Solo un dio può innamorarsi e pensare nello stesso tempo!” esclama il giovane Casanova. Imparare a innamorarsi è un metodo per aspiranti dei. Non è infatti vero che l’amore è cieco e che al cuore non si comanda, ma bisogna sapere come fare. L’innamoramento rappresenta un vero e proprio sentiero di crescita e sviluppo di sé, lungo il quale il lettore viene condotto, con la consapevolezza che l’amore sarà anche un mistero, ma ci vede benissimo. Il libro esamina le condizioni sociali e individuali necessarie per potersi innamorare, poi risponde al perché esista l’innamoramento (non potevamo in fondo farne benissimo a meno?), considerandolo un cristallo con varie sfaccettature, ognuna delle quali ha un proprio significato. Poiché l’innamoramento è spesso confuso con l’infatuazione o lo pseudo innamoramento, l’opera studia i meccanismi e le dinamiche dell’attrazione – che è alla base di tutti i fenomeni amorosi – e indica gli otto precisi criteri che definiscono quello vero. La psicoterapeuta Sara Cattò ne illustra quindi le tappe del processo e dello sviluppo. L’ultima parte è dedicata alla pratica ed è corredata da numerosi esercizi, tecniche, visualizzazioni. Questo lavoro colma una singolare lacuna: mentre esiste moltissimo sul rapporto di coppia, mancano studi di psicologi su un’esperienza che riguarda tutti come è l’innamoramento. [per approfondire leggi qui]

DIVENTARE COMPAGNE. Accompagnare le ragazze alla femminilità.” – Quando le donne adulte dicono alle ragazzine al loro primo ciclo mestruale che sono “diventate donne”, cosa intendono? Cosa significa “diventare una donna”? Il libro di Deanna L’am aspira a spostare il paradigma culturale che vede le mestruazioni come una rottura, un fastidio, un disturbo, un dispetto, un’irritazione, e per finire una maledizione. Non vuole solo aiutare le persone a vedere le mestruazioni come un’esperienza potenziante, ma mira a creare un cambiamento nel modo in cui madri e figlie, donne e ragazze si relazionano le une con le altre. Si sforza di assisterle perché usino un tempo essenziale quando il corpo di una ragazza cambia da quello di bambina a quello di donna, come un’opportunità di sviluppare una relazione con l’altra più profonda, più autentica, più soddisfacente e più gioiosa. [per approfondire leggi qui]

QUESTO E’ IL MIO SANGUE. Manifesto contro il tabù delle mestruazioni.” – Perché ancora oggi le mestruazioni sono un argomento di cui ci si vergogna, che discrimina le donne? Perché per definirle usiamo perifrasi come «Ho le mie cose», «Sono indisposta», «Ho il ciclo»? Perché ci imbarazza cosí tanto il modo in cui funzionano i nostri corpi? E se fossero gli uomini ad averle? Per quasi quarant’anni, ossia per circa 2400 giorni, le mestruazioni accompagnano la vita di ogni donna. Eppure rimangono un argomento circondato da silenzio e vergogna. Perché abbiamo tanta paura di un processo naturale che ci permette di dare la vita? Come mai ci affrettiamo a nascondere nella borsa gli assorbenti quando capita di tirarli fuori per sbaglio? Perché bisbigliamo «mestruazioni» mentre siamo pronti a gridare insulti di ogni tipo? Mescolando antropologia, storia, ecologia, medicina ed esperienza personale, la giornalista Élise Thiébaut affronta un argomento delicato e insospettabilmente accattivante, riuscendo con la sua prosa vivace a dimostrare quanto sia complesso il principale protagonista della vita femminile. E quanto le superstizioni, le leggende, i non detti, abbiano influito per secoli sulla discriminazione delle donne. Chiaro, scientificamente accurato, “Questo è il mio sangue”, oltre a essere un viaggio alla scoperta di un fenomeno naturale come mangiare, bere, dormire, fare l’amore, è anche un manifesto della rivoluzione mestruale in atto. Perché parlare apertamente di mestruazioni significa, per ogni donna, accedere a una nuova consapevolezza di sé, del proprio corpo e della propria identità. [per approfondire leggi qui]

IL NOSTRO SESSO. Come farlo bene.” – Il sesso va spiegato, in modo semplice, diretto e divertente, se possibile. La sessuologa spagnola, Loredana Berdùn, diventata famosa nel nostro paese grazie al programma Crozza Italia, lo ha capito molto bene e con questo libro ci regala una guida al buon sesso pensata per le donne e utilissima per l’uomo. Dalla masturbazione alla penetrazione, dalle mestruazioni all’eiaculazione. Tutte le risposte alle domande più frequenti: come si fa una fellatio? Si può avere un orgasmo multiplo? E poi: che cos’è veramente l’orgasmo? Uno strumento indispensabile per raccontare il sesso e la sessualità alle ragazze e ai ragazzi. [per approfondire leggi qui]

DONNE CHE CORRONO COI LUPI. Il mito della Donna Selvaggia” – Attingendo alle fiabe e ai miti delle più diverse tradizioni culturali, Clarissa Pinkola Estés fonda una psicanalisi del femminile attorno alla straordinaria intuizione della Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi. Un percorso su storie e interpretazioni che fanno riflette, coinvolgendo tutti i sensi, per ritrovare la nostra natura selvaggia. [per approfondire leggi qui]

PER DIECI MINUTI” – Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere. [per approfondire leggi qui]

ABORTO: PERDITA E RINNOVAMENTO. Un paradosso nella ricerca d’identità” – Di fronte alla scelta, si deve dire un “sì” o un “no”, che diventano irrevocabili; ma le donne sanno che non si tratta mai di una decisione “giusta” in assoluto. Passano attraverso i pro e i contro, individuali e sociali, la valutazione delle responsabilità verso sé stesse e gli altri, l’estensione dei loro desideri, femminili e personali, spesso in contrasto fra di loro. C’è un desiderio di procreare, per esempio, che nasce dal profondo bisogno biologico di continuare la specie. Ma quando questo desiderio, che ha indotto alla gravidanza, è anche desiderio di maternità? Secondo la psicoterapeuta Eva Pattis Zoija l’aborto, oggi e in questo nostro contesto culturale, può assumere il valore simbolico di un sacrificio d’iniziazione: oltre il quale si acquisisce la consapevolezza della vita e della morte, si accede all’età adulta, ci si incammina definitivamente nel percorso di individuazione di sé. È il momento iniziatico che costringe a farsi coraggio, ma anche a valutare realisticamente quale sia la carica delle risorse disponibili: quelle che attendono di essere mobilitate, e quelle che sono state utilizzate per garantire sicuri margini di indipendenza, di autonomia. In questo senso l’aborto non è un dramma, un gesto disperato, una colpa inespiabile o una sfida alla schiavitù biologica e sociale. Un percorso che le donne continueranno a fare da sole? [per approfondire leggi qui]

PENSIERO MADRE” – Le donne crescono sapendo che per loro scatterà l’orologio biologico. Ogni donna custodisce questa informazione dentro di sé. Ogni donna immagina che un giorno sarà madre. 17 scrittrici, tra le più talentuose del panorama italiano, si confrontano con il pensiero della maternità. 17 storie, vissute o immaginate, raccontano quella dimensione liquida, inconscia, preistorica che prelude alla scelta di mettere al mondo un figlio. O di non farlo. Tra ironia, timore, desiderio, disincanto, e un’urgenza toccante, questo libro parla del “prima”: del pensiero madre. Il racconto di una generazione femminile salda, decisa ed estremamente consapevole, nato dal progetto di Federica De Paolis. [per approfondire leggi qui]

MESTRUAZIONI. La forza di guarigione del ciclo mestruale dal menarca alla menopausa.” – Da sempre, le mestruazioni sono vissute dalle donne con vergogna o, nel migliore dei casi, con grande fastidio. Questo libro è un invito alla riscoperta consapevole del significato del ciclo femminile e una guida per imparare a risolvere i più comuni disturbi mestruali attraverso un percorso fatto di esercizi, consigli dietetici e rimedi naturali. Il volume, nato dall’esperienza trentennale della psicoterapeuta Alexandra Pope, si rivolge alle donne in menopausa, per aiutarle a valorizzare questo particolare momento della loro vita, ai genitori che intendano passare alle loro figlie un’esperienza positiva delle mestruazioni, e agli uomini che ne possono trarre elementi utili per una migliore comprensione della natura ciclica femminile. [per approfondire leggi qui]

In questi ultimi cinque anni di specializzazione sui temi della ciclicità femminile, ho avuto il piacere di formarmi con Miranda Gray, Sara Cattò, Deanna L’am, Alexandra Pope, e molte altre, di cui ti consiglio i libri.

Ad aprile di quest’anno, inoltre, ho avuto il piacere di scambiare alcune considerazioni sul fenomeno della “rivoluzione mestruale” con la giornalista e attivista francese Elise Thiebaut, che, con mia grande gioia, ha appoggiato la mia iniziativa “IO MANIFESTO” del 28 maggio scorso, per sensibilizzare sul tabù delle mestruazioni (e da cui è nato un elaborato creativo che regalo al momento dell’iscrizione alla Period Letter!) Di lei, ovviamente, ti consiglio il bellissimo libro “Questo è il mio sangue” (per me il miglior libro del 2018) descritto nell’elenco sopra.

L’editoria italiana fatica a stare al passo con le pubblicazioni statunitensi (solo nel 2018 sono usciti ben cinque libri sul tabù delle mestruazioni, altri tre sul nuovo femminismo legato al sangue mestruale e altri due sulle nuove teorie naturali per sanare disagi legati ai dolori mestruali), ma in parte questo “rallentamento” lo trovo un bene, in quanto ritengo sia importante documentarsi sui testi che hanno preceduto di decenni le teorie “innovative” (che troppo spesso sono delle copie di copie) che ci propongono oggi: la stessa Miranda Gray ha basato le sue teorie usando gli studi trentennali di Alexandra Pope; oppure della spagnola Erika Irusta (che ricordo essere una semplice doula e NON una educatrice, come nel mio caso) che ha copiato parte dei lavori di Miranda Gray.

Nonostante sia difficoltoso reperire materiale valido sul tema della ciclicità femminile (che contempli sia l’aspetto ormonale sia emozionale), trovo sia importante iniziare a farsi un’opinione leggendo tutto con la giusta dose di curiosità mista a criticità.

Se senti di volerti confrontare con me su queste letture o su altre non citate (nel 2019 la lista aumenterà!), ti basterà contattarmi QUI.

Ci leggiamo la prossima settimana

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