educazione mestruale, salute e benessere

Secrezioni vaginali: cose importanti da sapere

Spesso pensiamo agli organi genitali in relazione alla procreazione, ma questa è solo una delle tante funzioni che svolgono. Si parla poco di secrezioni vaginali, quindi, lo faremo in quest’occasione.

Le secrezioni o perdite vaginali (leucorrea) sono spesso di color latte e compaiono durante la pubertà. Purtroppo parlare di mutande sporche non è molto “alla moda”, ma questo evento della nostra ciclicità è del tutto normale: le ragazze in buona salute trovano secrezioni nelle mutande!

Una parte delle secrezioni proviene dalle ghiandole del collo uterino. La vagina in sé non ha ghiandole, come abbiamo visto nell’articolo precedente, però molti liquidi penetrano le pareti vaginali, mescolandosi con i secreti cervicali. In condizioni normali, ogni giorno scivolano fuori secrezioni che vanno da mezzo cucchiaino a un cucchiaio intero da cucina, ma la quantità varia molto da donna a donna e dalla fase ormonale in cui si trova. Anche la consistenza delle perdite varia, passando da un umore fluido a un albume gelatinoso e filamentoso appena prima dell’ovulazione.

Le secrezioni vaginali possono non piacere, ma sono indispensabili per la pulizia del tratto vaginale. La principale mansione delle secrezioni, infatti, è quella di mantenere il pH della vagina basso: in questo modo acidifica l’ambiente spugnoso della vagina e la protegge dai batteri patogeni. In oltre, le secrezioni hanno una funzione “lavante” che risciacqua il tratto vaginale da cellule morte, nonché da funghi e batteri. In fine, le secrezioni mantengono umide le pareti spugnose del tratto vaginale permettendo di vivere rapporti penetrativi sereni.

vulvodinia

Le perdite abbondanti e che cambiano dal solito non sono normali. Queste sono sintomo di qualcosa che non va. Di seguito ti riporto un elenco di perdite (preso da “Il libro della vagina”) da far vedere al medico:

  • abbondanti secrezioni grigio-biancastre, di consistenza liquida, dall’odore di pesce. Possono indicare una vaginosi batterica, uno squilibrio della flora intestinale;

  • secrezioni bianche poltigiose, granulose, dall’odore normale. Possono segnalare un’infezione fungina;

  • secrezioni il cui volume aumenta, spesso di colore biano-giallastro. Possono indicare un’infezione di clamidia, da micoplasma o una gonorrea. Quest’ultima produce perdite di un colore che tende più al giallo-vedrognolo rispetto alle prima due;

  • abbondanti secrezioni di consistenza liquida, schiumosa, giallo-verdastra, dall’odore sgradevole. Può indicare una tricomoniasi (infezione a trasmissione sessuale) che prova pruriti e dolore nella minzione;

  • abbondanti secrezioni biancastre, grumose, dall’odore normale. Possono indicare una sovrapproduzione di lattobacilli, specie se noti anche prurito e dolori addominali;

  • tracce di sangue nelle perdite fuori dal ciclo mestruale, tutte le sfumature dal marrone al rosa. Possono essere dovute a un’infezione sessualmente trasmissibile o a modificazione delle cellule del collo dell’utero. Emorragie che non ti sai spiegare vanno sempre fatte vendere tempestivamente al medico.

Un aspetto piuttosto trascurato nell’informare sulla salute delle secrezioni vaginali è il collegamento che tutto l’apparato ha con il pavimento pelvico.

intestinoIl pavimento pelvico è un insieme di muscoli e di legamenti che chiudono la parte inferiore della cavità addominale. La sua funzione è quella di mantenere gli organi pelvici (vescica, uretra, utero, vulva e retto) nella posizione corretta: è da essa che dipende il loro normale funzionamento. La struttura del pavimento pelvico è simile ad un “ponte sospeso” che collega l’osso sacro con il pube: i “cavi sospensori”, che grazie alla loro tensione tengono fermo il ponte muscolare, sono i legamenti di sostegno. Questi uniscono le strutture ossee agli organi pelvici che sono sospesi sul ponte. Il pavimento del ponte è invece costituito da una distesa muscolare (in particolare il muscolo elevatore dell’ano) e da uno strato di tessuto connettivo (è il tessuto che nel nostro corpo fornisce sostegno, si trova sotto forma di fibre di collagene ordinate parallelamente, a mo’ di intreccio; nel caso del pavimento pelvico prende il nome di fascia endopelvica).

A differenza di un ponte statico, il nostro pavimento pelvico non è rigido, è qualcosa di dinamico che si adatta ai nostri movimenti e ai cambi di postura, e lo fa sempre garantendo una tensione adeguata a mantenere in posizione la vescica, l’utero e il retto della zona pelvica.

Quando il pavimento pelvico si indebolisce, le strutture che sostiene si abbassano e la loro funzione viene alterata. Un pavimento pelvico indebolito può provocare perdite di urina, fastidi, prolassi (caduta degli organi intraddominali), mal di schiena e perfino disfunzioni sessuali.

Ecco, quindi, che abbondanti perdite vaginali miste ad urina possono comunicarti un indebolimento del pavimento pelvico. Il fenomeno è frequente nel post parto e con l’arrivo della menopausa, ma ciò non significa che sia normale. E’ necessario, quindi, consultare un’ostetrica esperta in riabilitazione del pavimento pelvico per un’adeguata valutazione.

Parlando di secrezioni vaginali mi pare giusto spendere due parole sull’igiene della zona genitale femminile.

363721268La prima regola da seguire, anche se può essere scontato dirlo, è di curare costantemente e con attenzione la propria igiene: le normali operazioni di lavaggio devono essere eseguite almeno una volta al giorno, dopo i rapporti sessuali e ogni volta che se ne sente l’effettiva esigenza. I prodotti utilizzati devono essere specificamente studiati per la zona da detergere: non bisogna usare i saponi normali (perché sono aggressivi e alterano il delicato equilibrio di acidità della zona genitale, che ha un pH 5), ma i preparati appositi che si trovano in commercio, in grado di rispettare la flora vaginale. In oltre, ti consiglio di prendere l’abitudine di fare una lavanda vaginale a settimana: esistono di vari tipi, ma io preferisco fare dei risciacqui con un panno tiepido e acqua riempita di olio di Malva e Tea Tree Oil. Ti sconsiglio l’uso degli ovuli vaginali reperibili al supermercato in quanto spesso alterano il pH della vagina, seccandola e rendendo sul lungo i rapporti penetrativi fastidiosi.

È opportuno sciacquare abbondantemente i residui di detergente, perché con il tempo possono causare delle irritazioni; per asciugarsi è meglio usare un asciugamano di lino o di cotone sottile (mai di spugna, perché trattiene i germi!) e si deve cambiare ogni volta dopo l’utilizzo. Nell’atto di asciugarsi, il movimento corretto della mano va dalla vulva verso l’ano, e non viceversa, perché si rischierebbe di portare nell’area vaginale eventuali agenti patogeni della zona anale.

METTITI ALLA PROVA

Prendi un quadernino e monitora le tue secrezioni vaginali per un mese. Segna anche se cambiano dopo un rapporto penetrativo o con l’arrivo dell’ovulazione. Sicuramente saranno diverse durante i giorni delle mestruazioni, quindi non ti preoccupare. Ricorda di usare detergenti con pH neutro e preposti per la zona genitale femminile.

Alla fine del mese avrai una “mappa” delle tue secrezioni su cui basarti per i successivi monitoraggi. Se vedi alterazioni (come quelle descritte sopra) contatta subito il medico e ricorda che un po di sano movimento (una semplice camminata andrà benissimo) fa molto bene alla muscolatura del pavimento pelvico.

Alla prossima settimana!


N.B. Ti ricordo che NON sono un medico, ma una pedagogista mestruale. Ciò significa che ho una base di conoscenze di anatomia umana, ma che non esercito questa professione e che NON faccio diagnosi. Per maggiori informazioni sul mio lavoro socio-educativo CLICCA QUI.

Un pensiero riguardo “Secrezioni vaginali: cose importanti da sapere”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...