educazione mestruale, educazione sessuale, salute e benessere

Educazione Mestruale: la terapia ormonale

Dopo aver parlato delle varie fasi del ciclo mestruale (guarda gli articoli precedenti su PeriodBlog) trovo sia importante fare una parentesi sulle terapie ormonali sostitutive in quanto da tempo mi ritrovo a considerare quanto poco si conosca su quest’argomento e la sconcertane abitudine a delegare la responsabilità per la nostra salute a farmaci e ormoni chimici. Inoltre, la dilagante assuefazione farmacologica ci porta a vedere come “normali” cose che non lo sono (prima tra tutti i dolori mestruali che, dovete sapere, NON sono la condizione normale delle mestruazioni). Ecco perché ho pensato fosse utile far chiarezza sulle tre domande che mi ponete più spesso:

1)L’assunzione di ormoni sintetici è l’unica soluzione per i disturbi mestruali?

L’assunzione di ormoni sintetici può essere l’unica soluzione per alcuni disturbi mestruali patologici (come tumori, fibromi, endometriosi, adenomiosi e ovaio policistico), ma non sempre necessaria per altre situazioni. La pillola (come viene comunemente chiamata la terapia ormonale sostitutiva in quanto basata sull’assunzione di pastiglie giornaliere) non regola le mestruazioni, ma gestisce diversamente l’ovulazione e induce chimicamente il sanguinamento di alcuni capillari all’interno dell’utero (ecco perché nel bugiardino leggete che può provocare trombosi e ictus). Quindi, di fatto, non regola le mestruazioni, ma monitora l’ovulazione chimicamente. Come capite, la pillola è utilissima in casi patologici come tumori, fibromi, endometriosi e adenomiosi in quanto “addormentando” le ovaie, rallentano temporaneamente le sintomatologie più gravi legate soprattutto alla fase ovulatoria. Parlo di fase ovulatoria (e non di fase mestruale) in quanto la maggior parte delle problematiche mestruali, sono da ricondursi proprio all’ovulazione. Quando dico questa cosa, molte donne si trovano spiazzate ed è allarmante vendere quanto poco si sappia di come siamo fatte. Nei casi di polimenorrea, oligomenorea, amenorrea e dismenorrea è possibile non ricorrere immediatamente al farmaco, optando per un’alimentazione ricca di ormoni naturali e cibi anti-infiammatori che aiutano durante tutte le fasi del ciclo mestruale.

lechenie-postkastracionnogo-sindroma

2) La terapia ormonale previene dalle malattie sessualmente trasmissibili?

La pillola anticoncezionale NON protegge dalle MST (malattie sessualmente trasmissibili). Sembra assurdo doverlo ribadire nel 2020 eppure molte persone ritengono l’uso del preservativo un’opzione. Invece, se si vogliono vivere rapporti protetti (sopratutto se occasionali), si deve usare il preservativo. Lavorando spesso con coppie diventa difficile far capire questo concetto: anche se la coppia è stabile, ci si fida l’uno dell’altro, il preservativo rimane il metodo anticoncezionale più sicuro. Molte gravidanze indesiderate sono generate da un’errata assunzione della pillola e possono creare non pochi problemi.

3)Quanto tempo ci vuole, dopo aver smesso di prendere ormoni sintetici, per far tornare le mestruazioni?

Ogni donna è diversa, la sua ritmicità varia in base a predisposizioni genetiche, stile di vita, forme mentis e tanto altro. Smettere una terapia ormonale sostitutiva (anche l’interruzione deve essere concordata con la gineocloga/ostetica) non significa vivere subito un ciclo ormonale regolare, sopratutto se questo è stato il motivo per cui si è iniziato ad assumere un ormone sintetico. Capita, quindi, che smettendo di prendere la pillola si possa non mestruare per qualche mese oppure, nel migliore dei casi, rimanere costanti per un lungo periodo. Nel 80% dei casi le sintomatologie che prima erano sopite dalla pillola, riaffioreranno tali e quali a prima. Nello smettere una terapia ormonale esistono, fortunatamente, degli aspetti positivi: molte donne mi raccontano di come riescano finalmente a percepire l’utero, l’arrivo della mestruazione e sentire il corpo durante il rilascio mestruale e molto altro. Si sentono più vitali (anche a livello sessuale) e lucide!

Imparare a conoscere ed accogliere i cambiamenti del proprio copro significa avviare un processo di consapevolezza (supportate da esperti) che va al di là della salute come normalmente la concepiamo. Conoscere il proprio corpo, significa accogliere ciò che proviamo per esso: innescando una comunicazione diretta tra corpo ed emozioni possiamo superare i condizionamenti che ci costringono ad usare farmaci e ormoni sintetici per “zittire” le nostre sofferenze (più emotive che fisiche).

Nuovamente ti ricordo che non sono un medico e che il mio sostengo mira proprio nel darti quell’autonomia necessaria per scegliere consapevolmente cosa sia meglio per te, per il tuo copro e per la tua vita. Lavoro spesso facendo rete con ginecologhe/ostetriche, nutrizioniste e psicologhe/terapeute perché il mio sostengo è una parte importante nella cura della persona, ma non l’unica.

Per aiutarti in questo, puoi richiedetemi una CONSULENZA MESTRUALE sia presso il mio studio a Torino, sia a distanza tramite video-chiamata. Oppure conoscere di più sul ciclo mestruale e le sue emozioni grazie al PERCORSO GUIDATO! Chiedimi di più! Usa il MODULO CONTATTI che trovi sul sito!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...