consapevolezza ciclica, consigli di lettura, educazione mestruale

Mestruazioni: dal menarca alla menopausa

Ti capita mai di vivere dei mesi in cui le mestruazioni non ti provocano nessun fastidio ed altri in cui non riesci neanche ad alzarti dal letto per quanto stai male? Ti sei mai chiesta come mai ogni mese sembra diverso dall’altro? Oppure se è presente una ripetitività di sintomi che ti fanno solo sembrare i giorni di mestruo diversi da un mese all’altro? Insomma, ti sei mai interrogata sulla tua ciclicità?!

Se la risposta è “no”, ti consiglio d’iniziare a farlo.

Iniziare a vedere la tua ciclicità come un qualcosa con cui fare amicizia: per natura sei ciclica (sia fisicamente sia mentalmente) e questa naturale tendenza al cambiamento “muove” il tuo corpo ogni mese attraverso le mestruazioni, anche se tu non ci fai caso.

Infatti, è scorretto usare la parola “ciclo” quando vuoi comunicare ad altri di avere le mestruazioni, perché di fatto TU SEI CICLICA: ogni mese ciclico inizia con la fine dell’ultima mestruazione e termina con quella successiva.

Tra un mestruo e l’altro che succede?! Di tutto. Non solo gli ormoni compiono la loro “danza”, passando dalla fase follicolare a quella ovulatoria per poi prepararsi alla mestruazione con la fase pre-mestruale, ma in questo arco di tempo (che va dai 21 ai 35 giorni) vivi un’infinità di situazioni (in famiglia e nel lavoro) che innescano in te una serie di “emozioni a ripetizione”.

Potrai obiettare che non è possibile fare questa affermazione, perché ogni mese non vivi sempre la stessa situazione: sia il tuo stato d’animo, sia le persone con cui ti relazioni possono cambiare. In realtà, siamo più abitudinari di quel che non si pensi e tendiamo a frequentare persone, luoghi e pensieri sempre uguali: le nostre emozioni inconsce condizionano profondamente le nostre azioni, rinforzando convinzioni negative su noi stesse. Troppo spesso ci mettiamo in secondo piano per amore degli altri, permettendo che le opinioni e i giudizi negativi altrui rientrino nella nostra “routine emozionale”.

Tutte queste emozioni mensili si ripercuotono sulla tua ciclicità ormonale, manifestandosi in mesi “buoni” e in mesi “non buoni”, fino a trasformarsi in veri e propri disagi d’irregolarità mestruale.

mestruazioni-218846Il consiglio di lettura legato all’articolo della settimana scorsa (CLICCA QUI se te lo sei perso) ha un titolo che è già tutto un programma: “Mestruazioni. La forza di guarigione del ciclo mestruale dal menarca alla menopausa” della psicoterapeuta Alexandra Pope. Durante i miei anni di formazione sulla relazione tra ciclicità femminile ed emozioni umane ho incontrato spesso il nome della Pope, perché è a lei che dobbiamo i primi scritti sul tema. Purtroppo, il libro “Mestruazioni” è ormai davvero datato (e sinceramente un po’ troppo “new age” per i miei gusti) rispetto ai nuovi sviluppi sull’argomento, ma in Italia moltissimi testi stranieri (più recenti ed accurati) non vengono tradotti per evidenti motivi economici. Quindi, mi trovo a consigliare questo libro soprattutto per il suo valore storico (e perché è uno dei pochi tradotti in italiano) e perché è dagli studi trentennali della Pope che ha avuto origine il primo gruppo di ricerca sull’Educazione Mestruale in Europa.

Concludo l’articolo introduttivo a questo nuovo ciclo tematico sulle “età del ciclo” chiedendoti di provare ad osservare la tua ciclicità ormonale e di provare a confrontarla con quella emozionale: le tue mestruazioni sono più dolorose quando ti arrabbi con qualcuno a cui vuoi bene? Oppure hai male quando non riesci a portare a termine dei compiti che ti eri prefissata sul lavoro? Prova a far caso a come vivi il tuo mese ciclico e, se vuoi, scrivimi QUI per raccontarmi se, facendo caso alla tua ciclicità, è cambiato qualcosa.

Se desideri un confronto con me sui temi che trovi sul sito o se hai bisogno di un sostengo emotivo, chiedimi una CONSULENZA MESTRUALE sia a Torino, sia a distanza tramite video-chiamata. Usa il MODULO CONTATTI che trovi sul sito!