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I FALSI MITI DELL’AMORE (parte 2)

Il mese scorso abbiamo introdotto i concetti di Amore Romantico e di Amore Maturo e di primi 2 Falsi Miti dell’Amore Romantico (CLICCA QUI per leggere il primo articolo).

Come detto il mese scorso, questi falsi miti alimentano le nostre errate concezioni in merito all’amore e quest’oggi sono qui a sfatarne altri tre:

L’AMORE PUO TUTTO: Molte volte ci sono coppie che si amano molto ma hanno, reciprocamente, comportamenti che si rivelano tossici e distruttivi per ognuno di loro.

Specifichiamo una cosa importante: non sono le persone ad essere tossiche bensì i loro comportamenti lo sono, fatta questa doverosa precisazione, non possiamo pensare che basti l’amore a far funzionare la coppia, anzi questo rischia di gettare le basi a relazioni dipendenti poiché penserò l’amore in quanto tale sia sufficiente e tenderò a non vedere o a non voler vedere il resto.

LA GELOSIA E’ AMORE: La gelosia è un sentimento umano che almeno una volta nella vita tutti abbiamo provato. La gelosia non è amore, ma una cultura cinematografica bensì  è un’emozione secondaria derivata dall’insieme di due emozioni primarie: ira e paura.

La gelosia può rappresentare insicurezza o proiezione in chi la prova anche se essa viene molto spessa confusa con una manifestazione dell’amore. Lasciatevi dire che la gelosia non è amore. La si confonde con amore poiché ci è stato socialmente inculcato che il possesso è amore, ma nessuno possiede nessuno. Lei non è tua e lui non è tuo.

La gelosia che ha alla base insicurezza deriva dal non sentirsi all’altezza, dal non sentirsi non abbastanza, dal pensare che potremmo essere lasciati perché il partner o la partner troveranno qualcuno di migliore di noi.

La gelosia, talvolta, è proiettiva ovvero: so come mi sono comportato in passato, so che cosa io potrei fare in determinate situazioni e circostanze, oppure so che cosa vorrei fare io in determinate situazioni e circostanze e e questo mio comportamento non mi è piaciuto e/o non mi piace, allora lo proietto sull’altra persona.

L’ALTRO E’ LA META’ DELLA MELA: Non siamo incompleti, siamo nati interi, non ci manca niente e l’altra persona non ci deve completare bensì l’altra persona ci deve arricchire e noi dobbiamo arricchire l’altra persona.

Se sentiamo di dover essere completati ci stiamo passivizzando e stiamo responsabilizzando chiunque starà, un giorno, con noi.

Pensare a noi o all’altro/a come incompleto/a conferisce un senso di incompiuto, una sorta di senso di manchevolezza poco dignitosa, pensarci così ci rende in qualche modo dipendenti di un’altra persona, rischieremo di pensare di raggiungere una vita piena e completa solo se abbiamo un/una partner, quando il nostro benessere parte solo ed esclusivamente da noi.

Cadere nel circolo vizioso del pensare che saremo completi solo se stiamo con qualcuno rischia di gettare le basi delle relazioni tossiche: si tratta di relazioni d’amore che, inizialmente, sembrano funzionare bene, poiché sembra vi sia affinità ma che poi si rivelano distruttive della persona.

Questi altri tre degli otto falsi miti dell’Amore Romantico, ti chiedo di riflettere in merito il fatto come questi falsi miti vanno a connotare gran parte della nostra vita sentimentale e quando realizziamo che la realtà non è fatta di questi miti soffriamo e ci sentiamo smarriti e smarrite.  Come dicevo l’altra volta ma ci tengo a ripeterlo: l’amore non ci deve far sentire male, non ci deve far soffrire altrimenti è qualcos’altro.

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